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Poesie di Barbara
L’ANIMA GEMELLA CHE NON TI POTRA’ MAI APPARTENERE
Dirti amore forse è poco c’è qualcosa in me che è oltre il sentimento mi manchi come se tu fossi
La mia anima ho paura come se fossi su un precipizio .
Sono certa che sei il sottile male che mi attanaglia come non cadere nel vortice quando
Tutto di te è già coinvolto è una paura senza fine ma comunque al cuor non si comanda
Sarà lui ancora una volta a dettar legge e a farti vivere emozioni eccezionali
L’AMORE
L’amore è una brezza che ti colpisce all’ improvviso scende sul tuo corpo come un venticello caldo sussurrandoti parole dolci. E il cuore che prima era di ghiaccio ora è caldo come un raggio di sole
LA VENDETTA
La vendetta difficile capir il significato di codesta parola è del tutto inutile quando vi è l’amore, ma certo peggior dei delitti essa è.
SI vendetta ha che ti ha fatto del male ma senza accorgertene cadi nel fatal errore che ha fatto il tuo peggior nemico lui senza ragionar ha potuto sbagliare. MA tu più vile ancor il mal l’hai meditato.
Se ancora un po’ ragioni capirai che in fondo la vendetta porta sol dolore e guai
NOSTALGIA
Io so chi sei tu, che mi prendi nei momenti di sconforto nostalgia è il tuo nome.
Dolce e amara è la goccia che mi scende sul viso neppure la voce dolce della sera mi aiuta.
Paura mi fai quando arrivi, come un falco accalappi la preda. Silenziosa come un assassino ti avvicini
Nessuno ti può allontanare, ma una sola cosa ti sconfigge questo si chiama amore
La MORTE
La morte una cosa senza significato ma che ferisce i nostri cuori.
Il tempo si è fermato, voci stridule, volti tristi chi sei tu ?
Perché mi colpisci “ cosa ti ho fatto? “ non una risposta, ma solo un gelo interno e un silenzio profondo.
Poi tutto un tratto una donna vestita di nero.
Parla, parla ma parla invano, le parole scorrono come un mare in tempesta.
Mi trovo sola davanti a una tomba, vorrei dirti ne sei certa è lui che deve morire?
Tu ti volti vestita di nero, poi il vento si leva come se avessi risposto.
Ma io non ho compreso, mi dispiace sei in giusta come una cosa senza significato
La SERA
O sera che scendi su di noi come una ninna nanna, come quando una mamma la canta al suo piccino.
Sera il tuo color è un vero e proprio parlar è semplice capire il tuo umore.
Fredda e triste se non appar la luna.
Ma piena di calor appena lei sorride.
Ma il tuo volto sconfortato si vede un gelido venticel tu fai calar su di noi e il tuo color nero
Ce l’o conferma , ma basta sol l’estate per risentir il tuo parlar felice e lieve
L’AMICIZIA
L’ amicizia è un calore interno, solo l’ amico più amico nei momenti più difficili della vita
Ti può capire e anche senza parlar udir le tue parole, ma l’ amicizia vera c’è solamente
Quando questo diventa come un intersecarsi di colori come accade in un arco baleno,
ma l’amicizia mai non finirà , se l’amico non ti deluderà
LA SPERANZA
La speranza una semplice illusione di vita,speranza una parola che serve a persone che non vogliono
Credere in un ideale , speranza può essere un modo come un altro di vedere la propria vita.
Speranza quando la fiducia non è sufficiente e la verità può far male
IL NONNO
Un uomo che ha lasciato la sua vita un po’ da parte per dar spazio a quella che arriverà.
Quant’è passato da quel dolce rumore che eran i tuoi piedini figlia mia, ma ora solamente mi ricordo
La gioia di quei giorni .
E’ nata è nata si sente dire nel corridoio quando lui seduto sulla seggiola
Sta.
Ma ancora non è nemmeno arrivata in casa che lui in braccio già ce l’ha.
E anche se dimostra freddezza e indifferenza per far vedere che lui è un uomo forte e a il cuore di ghiaccio
In cuor suo lui sa già che la cocca della casa lei sarà
LA SAGEZZA DEI VECCHI
Papà forse invecchiati di viso, i loro spiriti assomiglian a quelli dei suoi giovani nipotini.
Loro si accorgono di tutto e di tutti i loro volti ai piccini ispiran solo saggezza e ai
Grandi mettono in cuor la malinconia.
E così senti dire per le strade speriamo di non invecchiare mai.
Ma loro ti scrutano e senti dire sotto voce o povero che non sai che la vecchiaia non è
Altro che una tappa della nostra vita.
Ma basta prenderla con filosofia che anche lei diventa bella e che in un certo senso si ritorna
Bambini,ma finalmente puoi giocare come avresti sempre voluto fare ma gli impegni
Non te lo lasciavano fare
LA MUSICA
La musica una poesia senza parole ma sol un cinguettino di usignoli che sente arrivar la primavera
La musica che ti avvolge come una mamma fa con il suo bambino
La musica che ti fa sentire allegra e triste in men di un sol minuto
Lei sola sarà la speranza forse la realtà di un mondo di pace e serenità
I FIDANZATI
Due ragazzi seduti in riva al mare lui come una gazzella impaurita si avvicina a lei bambina ormai donna.
Negli occhi si ci legge chiaramente che vorrebbero dirsi cose mai dette prima, ma la paura di lui
E la timidezza di lei or glielo impedisce.
Ma gli sguardi sono chiari e dopo tante occhiate ingenue una timida parola.
Poi una stretta di mano un numero e una lunga passeggiata, un tenero bacio e poi si pensa ai bei momenti
Trascorsi insieme e quasi volando si torna a casa l’ amore continua, ma un giorno come un altro tutto
Questo finisce.
Sia lei che lui sono maledettamente soli, ma l’amor ancora non è cessato e passan forse mesi e anche
Anni.
Ma se il destino ha prestabilito il loro cammino un giorno certo si rincontreranno e come in una fiaba si sposeranno.
IL CIECO
Che guarda, chi sa?
Stupidamente or pensi che lui non veda
Ma lui vede quello che per tanto tempo tu non hai guardato
Lui vede se stesso e quel mondo pieno di ironia che noi viviamo
Ingenuo se pensi che bastino gli occhi per vedere ma in realtà serve solo il cuore per vedere il resto,
Povero rimarrai se sol con gli occhi il mondo tu guarderai
UN UOMO RIMASTO SOLO
Lui è là seduto sul letto a ripensare a quei giorni stupendi passati accanto a lei
Lo sto vedendo con gli occhi di una donna che ama.
Vorrei aiutarlo, ma poi il gelo e la tristezza mi assalgono.
E urlando gli dico basta piangere ti giuro lei ti ha sentito, ma non un semplice sibilo or
Esce dalla mia bocca.
Ma sono accerchiata dai suoi occhi or pieni di lacrime e quei gli occhi che guardavo
Con un amor profondo ora mi stavano straziando.
Vi assicuro che niente è più freddo del saper di una morte.
LA VOCE DI UNA MAMMA VEDOVA E DEL FIGLIO APPENA NATO
Bambina un po’ cresciuta , ti senti dire è nato è nato a chi dire con gioia esaltante il nostro
Bambino sta bene cerchi e poi ricordi la persona che lo diresti non c è più.
Lo sconforto è tanto ma poi ti dici, in un dolore immenso urlalo lui ti sente la sua anima è li
E ti rendi conto che per te lui era è e sarà l’unico uomo che hai veramente amato
E che non potevi fargli altro che un regalo cosi bello come un figlio
L’AMORE
Un sogno proibito
Un grande amore mai finito
Un star male solo ad uno sguardo
Un tuffo nel passato, ma la consapevolezza di essere cresciuta
Ma con la voglia che quegli anni non passano mai.
Con il sapere che tra Lui e te c’è un muro
E quel muro si chiama ETÀ,
ma non comprendere il vero motivo del coinvolgimento
che ti lega a qualcosa che ti strazia il cuore in maniera irreversibile.
Forse sai cosè
Si chiama AMORE
Ma la tua educazione
Le istituzioni
Ti fanno cancellare che l’Amore non ha età
E tempo
Così ti senti sporca.
Ma poi come sempre
Prevale l’Amore
Il sentimento più bello
Che Dio ci potesse donare.